• head_banner_01

Focus sull'operazione doganale indipendente su tutta l'isola di Hainan! Zero dazi su 6.600 linee tariffarie e agevolazione fiscale del 15% sul reddito: come possono le imprese chimiche e della plastica trarre vantaggio dalle politiche?

Il 18 dicembre 2025, Hainan ha ufficialmente implementato la chiusura doganale, con una serie di documenti di supporto, tra cui l'"Avviso sulle politiche fiscali per le merci in entrata e in uscita dalla 'prima linea' e dalla 'seconda linea' nel porto franco di Hainan e la loro circolazione all'interno dell'isola", entrati in vigore contemporaneamente. Questi documenti hanno chiarito le norme fondamentali, come gli elenchi di importazioni/esportazioni vietate e soggette a restrizioni e il catalogo delle merci importate soggette a tassazione.
Questa importante misura ha attirato l'attenzione di tutti, e la distinzione tra i concetti di "chiusura delle frontiere" e "sigillatura delle isole" è diventata il punto focale dell'attenzione pubblica. Chiarire le differenze tra i due è fondamentale per comprendere l'essenza della politica.
La chiara distinzione è che sigillare la dogana non equivale a sigillare l'isola. I residenti della Cina continentale non necessitano di documenti aggiuntivi per entrare o uscire e gli articoli spediti sulla Cina continentale non sono considerati consegne espresse transfrontaliere. L'essenza è istituire una zona doganale speciale, attuando la politica di "apertura della prima linea, controllo della seconda linea e concessione di libertà all'interno dell'isola". Questa non è una "sigillatura dell'isola", ma piuttosto un'apertura di livello superiore.
Nel contesto storico dell'apertura della Cina, la chiusura totale dell'isola di Hainan è ben lungi dall'essere una mossa politica isolata, bensì una pietra miliare significativa nel miglioramento della strategia di apertura del nostro Paese.
Grazie a politiche fondamentali come l'azzeramento dei dazi doganali e l'esenzione fiscale per la lavorazione di beni a valore aggiunto, unite al consolidato polo industriale petrolchimico di Yangpu, valutato in centinaia di miliardi di dollari, la chiusura doganale dell'intera isola di Hainan apporta molteplici vantaggi all'industria dei nuovi materiali chimici, tra cui la riduzione dei costi e l'espansione del mercato. Inoltre, spinge il settore verso una trasformazione più ecologica e di fascia alta.
notizia

Data di pubblicazione: 19-12-2025